Turismo: DMO, l’associazione Atex chiede una proroga alla Regione Campania

SORRENTO – La costituzione della DMO Penisola Sorrentina continua a restare nel limbo all’indomani dell’annullamento dell’incontro tra i Sindaci dell’area sorrentino-stabiese e il neo assessore regionale al turismo Vincenzo Maraio dovuto a un “ripensamento” sulla tipologia di aggregazione comunale da parte dei comuni peninsulari. Se a ciò si aggiungono le criticità amministrative, in primis quella di Sorrento città commissariata, oggi Massa Lubrense che registra un’inattesa frattura nella maggioranza uscente guidata da Giovanna Staiano sindaco facente funzioni, Vico Equense anch’essa in fibrillazione politica per le ultime scelte operate dal sindaco Giuseppe Aiello che ha portato il gruppo di FdI a dissociarsi dalla maggioranza, allora la prospettiva di costituire la DMO si complica e non poco.

A chiedere una proroga sulla prossima scadenza fissata al 31 marzo è l’Associazione Atex Campania diretta da Sergio Fedele che ha diffuso un comunicato.

LA RICHIESTA DI ATEX ALLA REGIONE CAMPANIA

Il perché della richiesta di proroga alla Regione Campania per la costituzione della Dmo
È auspicabile che la Regione Campania accolga la richiesta di proroga per la costituzione della DMO della Penisola Sorrentina per una ragione molto semplice:
non si tratta di rinviare un processo, ma di garantirne la qualità, l’efficacia e la sostenibilità nel tempo.
La creazione di una Destination Management Organization non è un adempimento formale, bensì un passaggio strategico che incide profondamente sulla governance del territorio, sul coordinamento tra pubblico e privato e sulla capacità di affrontare in modo strutturato le sfide del turismo contemporaneo.
Un percorso così rilevante richiede tempi adeguati per costruire una visione condivisa, definire modelli organizzativi solidi e assicurare una partecipazione ampia e consapevole degli attori locali.
Nel caso della Penisola Sorrentina, esistono specificità territoriali, economiche e sociali che rendono ancora più necessario un lavoro approfondito.
Purtroppo con l’ aggravante che attualmente il nostro locomotore, Sorrento, è paralizzata dalle note vicende giudiziarie.
Parliamo di una delle principali destinazioni turistiche italiane, caratterizzata da un’elevata pressione turistica, da un tessuto imprenditoriale articolato e da un equilibrio delicato tra sviluppo economico e qualità della vita dei residenti.
In questo contesto, una DMO efficace deve nascere su basi solide, evitando improvvisazioni o accelerazioni che rischierebbero di comprometterne la credibilità e l’operatività.
La proroga consentirebbe inoltre di rafforzare il coinvolgimento dei Comuni, delle associazioni di categoria e degli operatori, favorendo un modello realmente partecipato.
Solo attraverso un processo inclusivo è possibile superare le attuali frammentazioni e costruire una governance unitaria, capace di programmare, gestire e promuovere il territorio in modo coerente.
Un ulteriore elemento riguarda la necessità di allineare la DMO agli obiettivi più avanzati di sostenibilità, innovazione e gestione dei flussi turistici.
La Penisola Sorrentina è oggi al centro di un dibattito importante sulla cosiddetta “turistificazione”: proprio per questo, è fondamentale che la DMO nasca con strumenti adeguati per governare i flussi, migliorare la qualità dell’offerta e tutelare l’identità dei luoghi.
Farlo bene richiede tempo, analisi e progettazione.
Accogliere la richiesta di proroga, quindi, non significa rallentare, ma investire in un risultato migliore.
Significa dare alla Penisola Sorrentina la possibilità di dotarsi di uno strumento realmente efficace, capace di generare valore per il territorio, per le imprese e per la comunità locale.
In definitiva, una DMO costruita con tempi adeguati sarà più forte, più condivisa e più utile. Ed è esattamente questo l’obiettivo che dovrebbe guidare ogni scelta istituzionale“.
Sergio Fedele
Presidente Atex Campania
Andrea Cannavacciuolo
Vice Presidente Atex Campania

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