La tragedia di Piano di Sorrento: la morte di Greta e del suo bimbo, indagini in corso

La morte della trentatrenne di Piano di Sorrento Greta Astarita e del bimbo di 7 mesi che portava in grembo ha sconvolto la città e quanti hanno letto nell’epilogo di questa storia un nuovo caso di malasanità che, chiariamolo, dovrà essere accertato dalla doppia inchiesta in corso, quella giudiziaria aperta dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata diretta da Nunzio Fragliasso, e quella sanitaria dell’Asl Napoli 3 Sud di cui sono in corso gli audit. In pochi giorni l’Ospedale “San Leonardo” di Castellammare di Stabia è finito nella bufera, prima per la vicenda che ha portato agli arresti domiciliari dell’ex primaria di ginecologia, la dottoressa Eutalia Esposito (oggi in pensione) e di altri tre sanitari per un’altra vicenda che ha visto la morte di un neonato. Per Greta la storia si è consumata tra venerdì e sabato scorsi quando la ragazza ha avvertito un doclore acuto all’inguine e si è recata in ospeale, prima a Vico Equense e poi a Castellammare di Stabia dove i sanitari avrebbero effettuato delle analisi escludendo una situazione di criticità per cui la giovane è stata dimessa. Dopo circa due ore la svolta, tragica, del caso con il malore che ha colpito Greta che ha perso conoscenza ed è stata ricondotta dal 118 al San Leonardo dove prima è deceduto il bambito (Nicolò) che portava in grembo e poi la mamma finita in rianimazione. Una dramma umano e familiare che invoca giustizia, la Polizia di Stato ha acquisito tutta la documentazione disponibile mentre le salme di mamma e figlio sono in attesa di essere sottoposte all’autopsia che stabilirà le cause del decesso. Dalla direzione sanitaria hanno fatto sapere che se saranno accertate imperizie o errori da parte dei medici saranno adottati tutti i provvedimenti necessari e da  parte del direttore generale dell’Azienda, Giuseppe Russo, sono state espresse le condoglianze alla famiglia annunciando l’apertura dell’inchiesta interna per individuare le cause di quanto accaduto. Il direttore sanitario del San Leonardo, il dottor Luigi Stella Alfano,ha sottolineato che si sta lavorando in un clima di grave lutto per quanto accaduto e che sono stati consegnati alla Polizia tutti i documenti clinici in possesso dell’ospedale evidenziando che c’è solo l’interesse a scoprire per quale ragione si sia verificata questa tragedia.

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