Atex extralberghiero: “controlli si, caccia alle streghe no”
SORRENTO – “Controlli sì, caccia alle streghe no”. È questa la posizione espressa congiuntamente dai presidenti e rappresentanti di ATEX Campania e delle articolazioni territoriali e di filiera dell’associazione dopo l’annuncio dell’accordo tra ABBAC e condomini per la segnalazione di eventuali strutture ricettive irregolari.
“Siamo stati i primi a chiedere controlli continui, rigorosi e senza sconti sull’abusivismo – sottolineano i rappresentanti ATEX – ma riteniamo profondamente sbagliato trasformare questa esigenza in un meccanismo di segnalazione affidato ai privati. La verifica della regolarità delle strutture deve essere sistematica, imparziale e istituzionale, svolta dagli organi competenti sulla base di regole chiare e uguali per tutti”.
Secondo ATEX, il rischio è quello di alimentare ulteriormente un clima già difficile nei confronti del turismo.
“Affidare ai singoli cittadini o ai condomini un ruolo organizzato nella segnalazione delle presunte irregolarità – spiegano – può determinare situazioni nelle quali, accanto a segnalazioni fondate, entrino in gioco conflitti condominiali, antipatie, simpatie o interessi personali. Non è questo il modo con cui si costruisce una politica seria di contrasto all’abusivismo. Soprattutto in una città come Sorrento, che ha costruito la propria storia sulla cultura dell’accoglienza, non abbiamo bisogno di alimentare una contrapposizione tra residenti e turismo”.
“IL VERO PROBLEMA È L’ASSENZA DI REGOLE”
Per ATEX, il tema centrale non è delegare ai cittadini l’attività di controllo, ma intervenire finalmente sulla regolamentazione del settore.
“Da sei anni chiediamo alla Regione Campania una regolamentazione seria e coraggiosa dell’offerta extralberghiera – afferma Sergio Fedele, presidente di ATEX Campania – e da sei anni incontriamo un muro di gomma. Abbiamo avanzato proposte precise, a partire dall’introduzione dei coefficienti di densità ricettiva”.
La proposta prevede che, nei territori nei quali il rapporto tra numero delle strutture ricettive e numero dei residenti raggiunga livelli non più sostenibili, i Comuni possano disporre degli strumenti normativi necessari per sospendere il rilascio di nuove SCIA.
“È un principio di programmazione elementare – prosegue Fedele – quando un territorio raggiunge la saturazione della propria capacità ricettiva, le istituzioni devono poter intervenire. Non possiamo continuare a lasciare il mercato completamente libero e poi lamentarci delle conseguenze di una crescita senza limiti”.
“ANCHE GLI AFFITTI BREVI DEVONO ESSERE REGOLAMENTATI”
ATEX pone l’accento anche sulla necessità di intervenire sul fenomeno degli affitti brevi utilizzati, secondo l’associazione, per svolgere di fatto attività turistiche organizzate senza essere sottoposti alle medesime regole delle imprese ricettive.
“Gli affitti brevi non possono diventare uno strumento per aggirare le regole dell’attività turistica – sottolineano i rappresentanti ATEX – Anche su questo tema la nostra posizione è chiara: servono regole, limiti e controlli”.
L’associazione evidenzia inoltre una differenza di impostazione con ABBAC: “Riteniamo che la crescita dell’offerta ricettiva debba essere governata e programmata. Per questo non condividiamo una concezione di mercato priva di limiti, soprattutto in territori nei quali la pressione turistica ha già raggiunto livelli particolarmente elevati”.
IL PRECEDENTE DI META
Nel documento ATEX viene richiamato anche il precedente del Comune di Meta, che alcuni anni fa introdusse nel proprio regolamento un limite massimo alla presenza di strutture extralberghiere, prevedendo la possibilità di fermare nuove autorizzazioni una volta raggiunta la soglia stabilita.
“Quel provvedimento, pur avendo suscitato perplessità e un confronto molto acceso sul piano normativo, ha avuto il merito di affrontare il problema nella sua vera dimensione: quella della programmazione territoriale”, sottolineano gli esponenti ATEX.
“È questa la strada che va discussa e verificata anche sul piano regionale”.
“SORRENTO CONVOCHI UN TAVOLO CON TUTTA LA FILIERA”
Alla luce dell’incontro recentemente avvenuto tra ABBAC e il Comune di Sorrento, ATEX chiede ora all’amministrazione comunale di aprire un confronto più ampio.
“Chiediamo al sindaco Corrado Fattorusso di convocare un tavolo con tutte le associazioni della filiera ricettiva – afferma Fedele – Non solo extralberghiero, ma anche alberghiero, agenzie di viaggio. Per ATEX, infatti, la regolamentazione dell’extralberghiero non può essere considerata una questione che riguarda esclusivamente una parte della filiera.
“Gli alberghi devono essere parte integrante della discussione, perché quello che stiamo affrontando riguarda l’equilibrio complessivo dell’offerta turistica di Sorrento e della Penisola”.
Il tavolo dovrà, secondo ATEX, affrontare concretamente regole, limiti, controlli, contrasto all’abusivismo, disciplina degli affitti brevi e condizioni di concorrenza corrette tra gli operatori.
“LA PENISOLA SI PRESENTI UNITA ALLA REGIONE”
Infine, ATEX propone di portare la questione al livello territoriale e regionale.
“Le eventuali proposte di regolamentazione – concludono i rappresentanti dell’associazione – devono essere condivise anche con i rappresentanti della Carta di Amalfi, affinché i Comuni della destinazione possano costruire una posizione comune e presentarsi alla Regione Campania e al Governo con una proposta condivisa. I sei Comuni della Penisola Sorrentina devono avere il coraggio di presentarsi insieme alla Regione e chiedere una modifica della normativa regionale che consenta di utilizzare i coefficienti di densità ricettiva per governare la crescita dell’offerta. È una questione che non può più essere rinviata. Il turismo non si governa delegando ai condomini la ricerca degli abusivi. Si governa con regole, programmazione, controlli istituzionali e responsabilità politica”.
Sergio Fedele – Presidente ATEX Campania
Andrea Cannavacciuolo – Vice Presidente ATEX Campania
Giovanni Rosina – Presidente ATEX Mare
Pietro Cannavacciuolo – Presidente ATEX Meta
Vincenzo Califano – Presidente ATEX Enogastronomia
Federico Iaccarino – Presidente ATEX Artigianato
Andrea Fienga – Presidente ATEX Cultura













