“La mia caverna” è il titolo del secondo libro di Gherardo Bardi
L’avvocato scrittore-saggista Gherardo Bardi ha pubblicato il suo secondo libro dal titolo “La Mia caverna. L’immagine distorta” col quale prosegue il suo “viaggio” nella riflessione sulla religione e la religiosità iniziato con “Gesù a modo mio” che ha ottenuto un inatteso successo e apprezzamento al punto che in autunno uscirà la seconda edizione aggiornata. Bardi, come si legge nella presentazione del testo, con “La mia caverna” smonta le certezze che crediamo di avere sulla religione, sulla fede e sulle narrazioni che ci accompagnano fin dall’infanzia. Partendo dal mito della caverna di Platone, Gherardo Bardi mostra come le ombre non appartengano solo al passato: oggi sono più sofisticate, più rassicuranti, più seducenti. Le religioni, i santi, i miracoli, le tradizioni: tutto ciò che dovrebbe illuminare, spesso confonde. «La religione sopravvive nella penombra: non illumina, intrattiene.»
Con uno stile diretto, narrativo e incisivo, il libro accompagna il lettore in un viaggio che attraversa la filosofia, la storia e la cultura contemporanea, fino a rivelare come le “caverne moderne” – digitali, politiche, spirituali – continuino a modellare ciò che vediamo e ciò che crediamo. Un testo che non consola, ma libera. Un invito a guardare oltre le ombre, anche quando la luce brucia. Perfetto per chi ama la filosofia che interroga, la critica che non fa sconti e la ricerca di una verità non addomesticata.
Il libro (edito da youcanprint) è già disponibile sulle piattaforme di vendita online dove è possibile acquistarlo anche con la carta del docente, un’occasione in più per arricchire il bagaglio culturale dei docenti italiani e di riflesso stimolare un interesse ad approfondire l’argomento che non è solo di natura religiosa, ma filosofico e sociologico.












