Piantedosi-Conte: la nuova liaison a sfondo politico-governativa

ROMA – Dopo il caso Sangiuliano-Boccia a sfondo sentimental-sessuale nè è scoppiato uno analogo Piantedosi-Conte, la 34enne giornalista che ha dichiarato in un podcast la sua relazione col titolare del ministero dell’interno. La vicenda giunge dopo le dimissioni della ministra Santanchè e dei fedelissimi del Ministro Nordio – Andrea Delmastro e Giusy Bartolozzi – e occupa tutte le prime pagine della stampa. La genesi di questo nuovo scandalo è però ancora incerta, ma sembrerebbe che sia frutto di una deliberata scelta della Conte (…Il podcaster Gaetani ieri pomeriggio è stato chiamato dai vertici del partito. A loro ha spiegato che «Conte, prima di iniziare a registrare, mi ha chiesto di farle questa domanda, premettendo che il ministro era separato». Si cercano regie occulte dentro il centrodestra, e fuori. Addirittura c’è chi fa notare, come elemento di maliziosa cronaca, che la giornalista in passato ha moderato diversi eventi di Roberto Vannacci, ex vicesegretario della Lega, ora leader di Futuro nazionale” – da Il Corriere della Sera).
Può esserci lo zampino delle alte sfere governative dietro questa storia che circolava già da un po’ di tempo negli ambienti romani e di cui parecchi quindi erano a conoscenza? Il ministro dell’interno, insieme a quello degli esteri e alla presidenza del consiglio, sono i cardini del governo e se Piantedosi dovesse decidere di dimettersi, la premier Giorgia Meloni potrebbe assumere ad interim anche l’incarico dell’interno presentandosi in parlamento per un voto di fiducia. Insomma la strada è quasi obbligata per scongiurare le elezioni anticipate, ma probabilmente utile anche a far passare in secondo piano vicende come il caso Delmastro, quello del ministro della difesa Crosetto per la sua presenza a Dubai mentre scoppiava la guerra Usa-Israle contro l’Iran, la concessione di basi italiane agli USA nella guerra e altre vicende scabrose che stanno contrassegnando questa legislatura.

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