Elezioni Regionali in Campania: ma Edmondo Cirielli (FdI) ha un problema con l’urbanistica!
L’urbanistica è materia di competenza regionale e il futuro presidente della Regione Campania dovrà confrontarsi con uno dei problemi di più scottante attualità per la pianificazione territoriale. Infatti “…la Regione Campania ha competenze primarie sull’urbanistica, attraverso la legiferazione che disciplina l’adozione e la modifica degli strumenti di pianificazione territoriale, come il Piano Territoriale Regionale, e definisce gli obiettivi generali per la gestione del territorio. Le sue competenze includono la definizione di standard (es. dotazioni territoriali) e la promozione della sostenibilità, della rigenerazione urbana e della riduzione del consumo di suolo, in coordinamento con i poteri dei Comuni e della Città Metropolitana di Napoli, che hanno il compito di adottare i piani attuativi“.
La destra di FdI, F.I. e Lega ha scelto come candidato alla presidenza dell Giunta Regionale il sottosegretario di stato Edmondo Cirielli, attuale sottosegretario di stato agli esteri, senza considerare che l’Onorevole ha una macroscopia incompatibilità proprio in materia urbanistica per la vicenda di cui è stato protagonista nel Comune di Sant’Egidio di Montalbano (Salerno).
Di che cosa si tratta?
Come riferiscono le cronache dello scorso anno Cirielli ha demolito una casa di campagna di sua proprietà per ricostruirla e riammodernarla. Però non poteva farlo sulla base di una sentenza della IV Sezione del Consiglio di Stato. E’stato “Il Fatto Quotidiano” a svelare la circostanza, cioè l’idea di sottoporre la casa a una “ristrutturazione edilizia” in zona vincolata paesaggisticamente, “con conseguente ricostruzione dello stesso, con diversa sagoma, in altra area di sedime del medesimo lotto”.
Per portare a buon fine l’operazione occorreva l’autorizzazione paesaggistica ed è stato il Ministero della Cultura a presentare ricorso (in un primo momento sconfitto al Tar di Salerno) per il parere negativo della Soprintendenza che era vincolante per cui quel tipo di intervento non era autorizzabile in una zona sottoposta alle tutele del piano urbanistico territoriale (Put) della costiera sorrentina ed amalfitana.
Il Ministero che aveva presentato ricorso ottenendo alla fine il riconoscimento della validità della propria tesi era quello della Cultura, all’epoca retto dal Ministro Gennaro Sangiuliano oggi candidato capolista di Fratelli d’Italia a sostegno della candidatura a presidente della Regione Campania proprio di Cirielli.
Come possono Cirielli e Sangiuliano aspirare ad assumere la guida della Regione Campania con un problema di questa natura che grava sulla testa del sottosegretario agli esteri? Stupisce il fatto che gli avversari guidati da Roberto Fico neanche abbiano rilevata questa circostanza che pregiudica, politicamente parlando, l’aspirazione di Cirielli ad assumere la guida della Regione che ha assoluta facoltà di legiferare sull’argomento.












