Vini Campani, bando regionale per la promozione all’estero

NAPOLI – La Regione Campania ha approvato il bando di ammissione ai programmi di promozione internazionale del vino campano. Per la campagna vitivinicola 2010/2011, i fondi comunitari complessivamente assegnati alla Regione Campania sul Piano Nazionale di sostegno del vino ammontano ad Euro 6.029.000,00, che rappresentano circa il 3% dei fondi nazionali. Tra le misure permanenti previste nel programma nazionale, la disponibilità finanziaria per la misura della promozione dei vini sui mercati dei Paesi Terzi, ripartita tra le Regioni con Decreto del Dipartimento delle Politiche Europee ed Internazionali – D.G. delle Politiche Comunitarie e Internazionali di mercato del 26 luglio 2010 n. 7160, per la Regione Campania è di € 977.000,00 Euro e pertanto, i progetti presentati ai sensi del presente bando sono finanziati con tali fondi che rappresentano la quota comunitaria. Per l’attuazione di tale misura il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali con Decreto del 22/07/2010 n. 4123 ha emanato le modalità attuative, prevedendo, tra l’altro, i requisiti dei soggetti beneficiari ed attuatori che possono accedere ai fondi previsti dalla misura, la tipologia delle azioni ammissibili, il contenuto dei progetti, l’entità del sostegno, la conseguente ripartizione finanziaria e la possibilità per le Regioni di adottare proprie disposizioni per emanare bandi in conformità a quanto previsto nel decreto stesso, potendo prevedere eventuali criteri selettivi, da comunicare al Ministero e all’Organismo pagatore (AGEA). Con successivo Decreto del Dipartimento delle Politiche Competitive del mondo rurale e della qualità del 23 luglio n. 11451 di “invito alla presentazione dei progetti della misura”, il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ha stabilito le modalità operative e procedurali per l’attuazione della misura, fissando tra l’altro i termini e le modalità di presentazione dei progetti, i criteri di valutazione e di priorità dei progetti, la specifica delle azioni ammissibili e la modulistica da presentare. Le principali novità presenti nelle disposizioni ministeriali rispetto alle precedenti campagne riguardano, in particolare, i seguenti aspetti: l’abbassamento della soglia minima di finanziamento per accedere ai contributi che diventa di 100.000,00 Euro, l’allargamento del plafond di azioni ammissibili con l’inserimento della possibilità di svolgere azioni di incoming, la possibilità di accesso ai contributi anche alle aziende di diritto privato ma a capitale pubblico. Ai sensi della normativa comunitaria per la campagna 2010/2011, i soggetti che presentano alla Regione Campania ed all’AGEA il progetto per accedere ai fondi sulla Promozione dei vini sui Paesi Terzi per lo svolgimento delle azioni previste al successivo punto 5, di seguito chiamati “beneficiari”, sono: a) le organizzazioni professionali, purché abbiano tra i loro scopi la promozione dei prodotti agricoli; b) le organizzazioni interprofessionali riconosciute ai sensi del regolamento (CE) n. 1234/2007, articoli 123, paragrafo 3, e 125 paragrafo 2 secondo comma sexdecies, paragrafo 1, lettera b) e; c) i Consorzi di tutela, riconosciuti ai sensi della normativa vigente, e loro Associazioni e Federazioni; d) le organizzazioni di produttori riconosciute ai sensi del decreto legislativo n. 102/2005; e) i produttori di vino che abbiano ottenuto i prodotti da promuovere, di cui al successivo punto 4, dalla trasformazione dei prodotti a monte del vino, propri o acquistati; f) soggetto pubblico con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli. g) le associazioni anche temporanee di impresa e di scopo tra i soggetti di cui alle lettere precedenti; Un beneficiario con comprovata esperienza in materia di promozione dei prodotti agroalimentari può attuare direttamente le azioni previste al successivo punto 5, qualora dimostri di possedere le necessarie capacità tecniche. I progetti sono presentati per una durata massima di tre anni. Durante la realizzazione di tali progetti, il medesimo beneficiario può presentare nuovi progetti purchè riguardano paesi Terzi diversi. Il soggetto pubblico promuove la partecipazione dei beneficiari ai progetti nell’ambito delle Associazioni di cui alla lettera g), partecipa alla loro redazione ma non contribuisce con propri apporti finanziari e non può essere il solo beneficiario. Requisiti di accesso per i beneficiari a) – b) – c) Nella campagna 2010/2011, per i soggetti di cui alle lettere a), b) e c) che presentano i progetti a valere sui “fondi quota regionale” si richiede una soglia di rappresentatività della produzione regionale pari al 3%. Il requisito di rappresentatività della produzione regionale è determinato sulla base della media delle produzioni dichiarate dai soggetti obbligati nel triennio precedente ai sensi delle disposizioni applicative adottate in conformità dell’articolo 103 regolamento. La media delle dichiarazioni di produzione regionale dell’ultimo triennio è pari a hl 971.515 per cui il 3% di rappresentatività è pari a hl 29.146. Il beneficiario di cui alle lettere a), b) e c) nonché i produttori di vino di cui alla lettera e), purchè aggregati in forma associativa, può presentare più progetti per la stessa annualità ma in Paesi diversi, purchè le aziende compartecipanti siano diverse. septdecies del Requisiti di accesso per i beneficiari d) – e) – g) Per i soggetti di cui alle lettere d), e) e g) , si richiede una percentuale di imbottigliamento di almeno 300.000 bottiglie della loro produzione e una percentuale di esportazione pari almeno al 5% del totale prodotto nella campagna 2009/2010 (17/08/2010)

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