Eboli, sabato 17 dicembre la presentazione di “Formazione 4.0” di Roberto D’Elia

image001EBOLI – C’è grande attesa nella città di Eboli e in tutta la provincia di Salerno per l’imminente presentazione del libro dell’ebolitano Roberto D’Elia, “Formazione 4.0: il futuro”, edito, nella duplice versione in italiano e in inglese, dalla GoldenGate Edizioni di Roma, che si terrà presso la Sala Mangrella del “Complesso Monumentale San Francesco”, sabato 17 dicembre 2022, alle ore 10.30.  Introdurrà e modererà la manifestazione, organizzata dalla Leonardo S.r.l., dalla Casa Editrice e da FenImprese Salerno, il senatore Raffaele Lauro, curatore dell’opera. Giancarlo Presutto, amministratore unico della Leonardo S.r.l., porgerà il benvenuto agli ospiti, provenienti anche dal Centro e dal Nord Italia, prima dei saluti istituzionali di Mario Conte, sindaco di Eboli, di Attilio Pierro, deputato al Parlamento, di Francesco Ferraiuolo, consigliere di amministrazione BCC Capaccio Paestum Serino e di Ezio Camerini, presidente di FenImprese Salerno. Seguiranno gli interventi degli autorevoli relatori: Antonio Manzo, giornalista, Matteo Ferrara, commercialista, Claudio D’Alessio, founder&Ceo “Green Jim”, Giovanni Occhiello, giornalista, Luca Sgroia, presidente CRAA- Azienda Agricola Sperimentale Regionale Improsta, e Franco Alfieri, presidente della Provincia di Salerno.

Prima dei ringraziamenti dell’Autore, concluderà l’incontro Andrea Volpe, consigliere regionale Campania.“Con questa presentazione – ha dichiarato Lauro – del manuale di formazione 4.0 di Roberto D’Elia, nella sua amata città natale, si conclude il tour di manifestazioni 2022, dopo i significati successi di pubblico e di critica, nonché degli operatori del settore, conseguiti dal giovane e brillante consulente nazionale delle imprese, rispettivamente a Salerno, ad Oderzo e a Roma. A febbraio riprenderà il tour 2023, che toccherà quasi tutte le regioni italiane. L’opera merita di essere divulgata e conosciuta non solo a livello nazionale, ma anche all’estero, in particolare da parte delle associazioni datoriali e dei sindacati, perché costituisce un unicum, originale, pratico ed efficace, per attuare l’ormai inderogabile rivoluzione tecnologica delle PMI, mediante la necessaria formazione digitale dei lavoratori. Rappresenta, altresì, a livello di cultura aziendale, un meritorio esempio di meraki: il fascino di una sfida intorno ad un progetto innovativo, desunto dall’esperienza, che l’Autore ha accettato e, con passione, ha vinto, mettendoci tutto se stesso”.

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