Addio a Geppino Russo, ex Sindaco di Piano di Sorrento

geppino_russoOggi diciamo addio ad un importante personaggio storico di Piano di Sorrento Geppino Russo, persona amabile e stimata, ex Sindaco di Piano di Sorrento; fu, infatti alla guida della Casa comunale dal 1997 al 2001. Ho avuto la fortuna di servirlo per anni nella mia libreria e prim’ancora in quella di mia nonna, era persona colta, lettore infaticabile e cittadino sempre attento alle problematiche del suo Paese, dotato anche di acuto spirito critico impreziosito da una vena corrosiva che lo portò a confezionare, durante la sua stagione politica, quella legata alle battaglie contro la cosiddetta “Balena Bianca”, la Democrazia Cristiana, che nel dopoguerra nel bene e nel male caratterizzò e spadroneggiò la vita politica italiana, anche celebri vignette satiriche sul suo giornale “Il Carottese”, con critiche a volte feroci contro un certo establishment politico affaristico. La sua passione politica gli guadagnò la stima di molti cittadini anche per questo, il com. Geppino Russo fu eletto ininterrottamente in Consiglio comunale dal 1967 al 1998 ed ancora nel 2006. Ricoprì la carica sia di assessore che di sindaco.

la_tombolaFu uno dei più attivi promotori di attività turistiche del Paese e titolare di una pizzeria di successo, “La Tombola”. Era nipote di Giuseppe Russo detto il “Milionario” (1882 -1951) che, emigrato in America a soli 13 anni, fece a New York una grande fortuna che reinvestì anche a Piano di Sorrento acquistando, tra l’altro, un bel palazzo liberty all’inizio della salita di “Mortora”, detto dai carottesi il “Palazzo di don Camillo”. Mi piace salutare Geppino Russo con una riflessione del repubblicano Giuseppe Mazzini che so gli piacerebbe: “La vita vi fu data da Dio perché ne usiate a beneficio dell’umanità, perché dirigiate le vostre facoltà individuali allo sviluppo delle facoltà dei vostri fratelli, perché aggiungiate coll’opera vostra un elemento qualunque all’opera collettiva di miglioramento e di scoperta del vero che le generazioni lentamente ma continuamente promuovono. Dovete educarvi ed educare, perfezionarvi e perfezionare.” Rip.
Le mie più sentite condoglianze alla famiglia.
Luigi De Rosa

Stampa