Meta, la Giornata del mare e della cultura marina

Metamare, la spiaggia dove è stato rinvenuto l'ordigno artigianale

Metamare, la spiaggia dove è stato rinvenuto l’ordigno artigianale

Meta si appresta a celebrare la Giornata del mare e della cultura marina con due iniziative, in programma domani e giovedì 11 aprile, promosse dall’Ufficio Locale Marittimo e dall’osservatorio civico Grande Onda in collaborazione con l’istituto comprensivo “Buonocore – Fienga” e col patrocinio del Comune. Domani alle 9.30, presso l’aula magna della scuola, gli studenti discuteranno con il luogotenente Marco Caputo, comandante dell’Ufficio Locale Marittimo di Meta, delle attività di tutela del mare messe in campo dalla Capitaneria di Porto e dei temi connessi all’inquinamento marino.

Giovedì 11 aprile alle 9.30, invece, grazie alla collaborazione e all’ospitalità del consorzio Terra del Mare, il litorale metese e la Passeggiata dei Naviganti ospiteranno laboratori interattivi e attività didattiche. Saranno presenti anche i membri dell’Associazione Fotografi Naturalisti Italiani (sezione Campania), gli attivisti di Legambiente, la cui referente Giusiana Russo proporrà ai partecipanti un monitoraggio sul beach litter, e della delegazione sorrentina di Marevivo, chiamata a illustrare le attività messe in campo per la tutela degli arenili e dei fondali della penisola. In programma anche un workshop sulla biodegradabilità dei saponi, a cura di Cleprin Chimica Italiana, e la visita al cantiere di Alimuri, dove Michele Cafiero e gli Amici del Mare di Meta illustreranno i segreti dell’antico e nobile mestiere dei maestri d’ascia.

Grazie alla disponibilità di Eugenia Di Leva e del Collettivo A.A.A, infine, un pannello dipinto dall’artista Peppe Bianco sarà completato dai partecipanti con elementi a soggetto marino per essere donato alla sede metese dell’Ufficio Locale Marittimo, recentemente riaperto dopo 18 anni. Al termine, la merenda pane&olio offerta dal Consorzio Terra del Mare.
Recentemente introdotta dal nuovo Codice della Nautica approvato dal Consiglio dei Ministri, la Giornata del mare e della cultura marina nasce per formare nuove generazioni di cittadini consapevoli del valore che il mare riveste a livello culturale, scientifico, ricreativo ed economico. La scelta della data non è casuale, ma ricade nell’anniversario del naufragio della super-petroliera Haven, avvenuto l’11 aprile 1991 nel tratto di mare dinanzi alla città di Genova con conseguenze drammatiche sia in termini di vite umane sia per l’ambiente.

«La partecipazione delle istituzioni e della comunità metese alla Giornata del mare e della cultura marina – sottolinea il sindaco Giuseppe Tito – testimonia l’impegno di un’amministrazione che ha lavorato alacremente per la riapertura dell’ufficio locale marittimo e che nel mare e nelle attività connesse riconosce un’opportunità di sviluppo economico, salvaguardia dell’ambiente e tutela di antiche tradizioni». «Si tratterà – aggiunge il luogotenente Caputo – di un’attività didattica finalizzata a infondere il rispetto del mare e del suo ecosistema, a promuovere azioni propositive come la raccolta differenziata e la riduzione dell’uso della plastica, a rendere le nuove generazioni guardiane di un bene prezioso come il mare». «Raggiungere le giovani generazioni con messaggi che veicolino il senso del rispetto e della tutela per il mare è di fondamentale importanza per il nostro futuro – conclude Laura Cuomo – Per questa ragione ho fortemente voluto che la Giornata nazionale del Mare venisse celebrata anche a Meta: sono orgogliosa di quanto realizzato, a cominciare dal coinvolgimento di studenti e associazioni». (LDR)

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