Beneduce, il party caprese tra politica e divertimento

CAPRI – È uno degli eventi più attesi delle notti di Capri. E da quest’anno si è arricchito di nuovi significati. Si tratta del party organizzato da Flora Beneduce, coordinatrice dei Club della Libertà della Provincia di Napoli. Una festa dove il divertimento e la politica si sono accompagnati alle melodie partenopee e ai sapori della tradizione campana. Un trionfo di colori, anche se a dominare il cielo della movida del 13 agosto è stato l’azzurro. Azzurro del Popolo della Libertà. Azzurro dell’isola di Tiberio. Azzurro del cielo italiano. Il mondo della politica, delle professioni, del Jet set si è riunito nella splendida villa affacciata sul mare. Hanno accettato l’invito dell’elegantissima ospite personalità di rilievo che si sono concessi una parentesi di relax prima di avviare una nuova stagione e di impegno civile. Tra i circa trecento convenuti, il senatore Peppino Valentino, il notaio Enrica Di Petrillo, Angela Tatarella, vedova del compianto Pinuccio, l’avvocato penalista Enrico Tuccillo, il console Peter Newburgh, il ministro Francesco D’Onofrio, l’antiquaria amica del premier Anna Maria Quattrini e tanti altri. La musica ha salutato l’alba, scandendo tutti i momenti di un’altra notte che i capresi non dimenticheranno. “Sono felice di aver riunito tante belle persone – dice Flora Beneduce -. La festa sotto le stelle non è stato solo un evento mondano. Il 13 agosto, infatti, ho avuto modo di incontrare molti amici e di scambiare opinioni sulle vicende turbolenti della vita politica. Mentre il clima della Capitale diventa sempre più rovente,  il party caprese rappresenta una sorta di sosta refrigerante, per ricaricarci e rispondere con più vigore alla “chiamata”  del Presidente del Consiglio”.

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