WWF: la pineta del parco Ibsen è a rischio per infestazione da Cocciniglia tartaruga
Il WWF Terre del Tirreno lancia un preoccupato allarme sullo stato di salute dei pini del parco Ibsen a Sorrento a cusa dell’aggravarsi dell’infestazione della Cicciniglia tartaruga (Toumajella parvicornis) ai danni degli esemplari di pino domestico vegetanti sul territorio cittadino e in particolare nel Parco Ibsen. Da qui la segnalazione rivolta al Commissario Straordinario del Comune di Sorrento e all’Ufficio Tecnico Comunale.
“Tale parassita se non contrastato può rappresentare un pericoloso killer per le piante – scrive il WWF – i Pini domestici aggrediti da questo pericoloso fitomizo, che si nutre della linfa succhiandola direttamente dai vasi linfatici, finiscono col tempo per provocare il disseccamento delle piante”.
Negli anni passati l’amministrazione di Sorrento ha trattato i pini colpiti sull’intero territorio comunale somministrando, tramite endoterapia, iniezioni di Abamectina, una molecola in grado di combattere la cocciniglia evitando la morte delle piante. Nell’area del Parco Ibsen furono trattati gli esemplari arborei sopravvissuti agli abbattimenti, tranne tre maestosi esemplari posti all’esterno lasciati morire, nonostante le proteste dei cittadini e del WWF, per consentire la loro “sostituzione” con esemplari di Ginkgo Biloba non autoctoni, come invece avrebbe previsto il Regolamento per la Tutela del Patrimonio Arboreo vigente a Sorrento.
Il WWF nella nota sottolinea come il trattamento di cura contro la cocciniglia va ripetuto con cadenza biennale e che è lo stesso Decreto 3 giugno 2021 del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali ad obbligare al trattamento delle piante colpite dalla Toumajella parvicornis.
“I pini del Parco Ibsen necessitano con urgenza di essere curati – scrive il presidente Claudio d’Esposito a nome del WWF Terre del Tirreno – ad eccezione di un unico esemplare di Pino d’Aleppo che appare in salute, dei tredici esemplari di Pinus pinea superstiti quattro sono già seccati, altri nove necessitano di URGENTI CURE per evitarne l’imminente e inevitabile disseccamento. Il Parco Ibsen progettato in origine dall’architetto Livio Balsamo, grazie a fondi europei per le aree a verde, si avvalse della consulenza del WWF e sarebbe dovuto essere nelle intenzioni dei suoi ideatori una vera e propria Oasi urbana (come poi sarà l’Oasi in città a Sant’Agnello). Purtroppo le solite logiche imprenditoriali miopi, legate alla mala-politica, ne fecero tutt’altro trasformandolo da parco a verde in un ristorante con area spettacoli a pagamento, relegando i bambini in un angolo del parco e provvedendo a modifiche e cementificazioni denunciate dal WWF”.
Successivamente il parco dopo essere caduto in abbandono è stato riqualificato (?) più volte e, ad ogni arrivo di nuovi soldi pubblici, le motoseghe si sono rimesse in azione grazie alle solite perizie agronomiche! Oggi quel che resta è un quadro di una desolazione sconcertante e della storica pineta sopravvivono appena nove alberi!
La morte degli ultimi pini del Parco Ibsen costituirebbe oggi un grave e irreversibile danno per il territorio ed il paesaggio della città di Sorrento, oltre che per tutti i cittadini.”
Il WWF nella nota sottolinea come, oltre ai pini del parco Ibsen, sono attaccati dal patogeno anche gli altri esemplari di pino domestico presenti sull’intero territorio di Sorrento (in via San Renato, di fronte alla Pretura, al Porto e a Casarlano) e pertanto necessitano dei trattamenti contro la cocciniglia.
“L’eventuale colposa perdita delle grosse alberature che vegetano da decenni sul territorio comunale (circa 90 esemplari) – conclude il WWF – e i successivi costi da sostenere inevitabilmente per l’espianto e la sostituzione delle fallanze, profilerebbe anche un grave danno erariale per le casse della città. Pertanto appare impellente e non derogabile intervenire per salvare i grossi Pini domestici del Parco Ibsen e dell’intera città di Sorrento, per evitare di perdere per sempre un patrimonio naturale e
paesaggistico unico e di enorme importanza”.












