Unitrè, conferenza di Alessandro Bifulco su “La vergine di Guadalupe”
Giovedì 19 febbraio alle ore 16 presso il Centro Polifunzionale ubicato nei pressi dell’Istituto Nautico a Piano di Sorrento per iniziativa dell’Unitrè diretta da Lucio Esposito si terra una conferenza del dott. Alessandro Bifulco sul tema: “La Vergine di Guadalupe” con l’introduzione dell’avv. Giovanni Formicola.
Bifulco, classe ’65, è medico specialista in tecnologie biomediche, saggista e cultore di aspetti metafisici legati all’analisi biomedica di fattori legati sia all’immanente sia al trascendente. Autore di vari testi tra cui spicca il saggio di filosofia morale come l’ “Antologia della Contrapposizione-la lotta del Bene contro il male” è presente sullo scenario nazionale anche con “Riflessioni su Antigone Dottrina sociale della Chiesa” riportate su testi come “Stylum Curie” del noto vaticanista Marco Tosatti, conferenziere su tematiche legate alla dottrina sociale.
Nella conferenza del 19 febbraio Bifulco introdurrà i partecipanti alla scoperta di Nostra Signora di Guadalupe, l’appellativo con cui la Chiesa Cattolica venera la Madonna a seguito di un’apparizione avvenuta tra il 9 e il 12 dicembre del 1531 in Messico, sulla collina del Tepeyac.
Lì la Vergine apparve a Juan Diego Cuauhtlatoatzin, uno dei primi aztechi convertiti al cristianesimo. Il nome Guadalupe venne dettato da Maria stessa a Juan Bernardino, lo zio di Juan Diego cui apparse per guarirlo da una grave malattia.
E’ stato anche ipotizzato che si tratti della trascrizione in spagnolo dell’espressione azteca Coatlaxopeuh, “colei che schiaccia il serpente“, oltre che il riferimento al Real Monasterio de Nuestra Señora de Guadalupe fondato da re Alfonso XI di Castiglia nel comune spagnolo di Guadalupe nel 1340.
In memoria dell’apparizione, sul luogo fu subito eretta una cappella che nel 1557 fu sostituita da un’altra cappella più grande e infine da un vero e proprio santuario consacrato nel 1622. Nel 1976 è stata inaugurata l’attuale basilica di Nostra Signora di Guadalupe. L’apparizione di Guadalupe, pur non essendo stata riconosciuta con un decreto ufficiale, ha probabilmente ottenuto dalla Chiesa cattolica un riconoscimento di fatto: il vescovo di allora fece costruire una cappella là dove aveva chiesto la Vergine e il veggente Juan Diego è stato proclamato santo da Papa Giovanni Paolo II il 31 luglio 2002.












