“gesù a modo mio” il saggio sulla religione di Gherardo Bardi
Quello che ci propone Gherardo Bardi con la sua opera prima “Gesù a modo mio” è un viaggio nella religione, anzi nel mondo delle religioni alla scoperta del mistero che più di ogni altro affascina e angoscia l’umanità in ogni angolo del pianeta alla ricerca del divino, qualunque esso sia, che ci conforti sull’esistenza di un’altra vita dopo la morte.
Un saggio che è un’investigazione nell’universo delle culture religiose e che ha il merito di stimolare il lettore a una riflessione critica sui dogmi della fede cristiana proponendo una visione scettica sulla divinità senza negarne l’esistenza, ma esprimendo enormi perplessità sulla narrazione evangelica funzionale, secondo l’Autore, agli interessi di una Chiesa intesa come centro di un potere che proprio sui dogmi e sulla fede ha costruito e perpetua sè stessa nei secoli.
“Gesù a modo mio” non ha la presunzione di derimere il più antico e complesso enigma della storia umana: è piuttosto la riflessione sincera di un uomo che, a un certo punto della propria vita, ha deciso di condividere il proprio pensiero scevro da condizionamenti culturali e da pregiudizi morali.
In questo senso è un lavoro pregevole per l’onestà intellettuale dichiarata in premessa da Bardi che riesce ad accattivare l’interesse del lettore senza lasciarlo indifferente: anzi insinuandogli il dubbio che davvero l’argomento merita di essere approfondito a prescindere dal proprio credo e dalla propria visione della religione e delle religiosità.
Il saggio si inserisce a pieno titolo nel ricchissimo panorama editoriale a tema religioso e merita di occupare uno spazio nella biblioteca di chi ancora oggi coltiva il gusto della lettura tradizionale con il libro.
“Gesù a modo mio” ha già raggiunto una popolarità su Amazon occupando i vertici delle proposte letterarie tematiche ed è possibile acquistarlo in due versioni, copertina morbida o rigida a seconda dei gusti.
Vincenzo Califano












