Emergenza mobilità in Penisola Sorrentina, a Meta il vice Ministro Ferrante ospite di Atex

META DI SORRENTO – Si è svolto un incontro promosso da Atex diretta da Sergio Fedele col vice ministro del MIT Tullio Ferrante e che ha visto la partecipazione di cittadini e operatori turistici della Penisola Sorrentina. A fare gli onori di casa insieme a Fedele, da anni in prima linea sul fronte più scottante dell’area costiera, quello della viabilità e mobilità, Andrea Cannavacciuolo (vice presidente Atex), Giovanni Rosina e Pietro Cannavacciuolo rispettivamente responsabili dell’associazione di Sorrento e Meta.

È un altro step di un percorso avviato dal 2019 per cercare di dare un contributo per affrontare e risolvere la maggiore priorità della Penisola Sorrentina – spiegano gli esponente dell’associazione degli extralberghieri – Chiedemmo nel 2019, senza ottenere alcun risultato, alla Regione di costituire il Tavolo Accessibilità Penisola Sorrentina.
Una richiesta motivata dalla consapevolezza che solo le Istituzioni, in primis la Regione per il trasporto, potevano affrontare una questione così complessa. Non ci siamo fermati.
Nel 2022 chiedemmo e ottenemmo dal Prefetto Palomba la costituzione del Tavolo Straordinario Accessibilità Penisola Sorrentina motivando la richiesta per il fatto che oramai il problema non riguardava solo il trasporto, ma anche la sicurezza dei viaggiatori, l’economia di un intero territorio, la necessità di trovare soluzioni per i residenti di raggiungere Napoli per motivi di lavoro e di studio, l’impossibilità per medici e Infermieri di altri Comuni di raggiungere l’ospedale di Sorrento per la mancanza di personale“.

Tra i diversi aspetti del problema segnalati da Atex risalta la circostabnza che “…la Penisola Sorrentina non ha nè uscite autostradali né la seconda linea ferroviaria delle Ferrovie dello Stato che invece esiste per i Comuni tra Napoli e Castellammare.
Il Prefetto però fu chiarissimo: era necessario che il territorio facesse la sua parte, in primis la Regione, organizzandosi per elaborare analisi, proposte, progetti e decisioni nel breve, medio e lungo termine. Purtroppo né la Regione nè le Amministrazioni comunali hanno recepito tale sollecitazione e il Tavolo in Prefettura ha avuto scarsa efficacia. Non ci siamo fermati“.

L’incessante sollecitazione da parte di Fedele e di altre Associazioni che, nonostante le difficoltà, continuano a sostenere questa iniziativa di pubblico interesse è proseguita e nel
…marzo 2024 siamo stati ricevuti dal Vice Ministro Tullio Ferrante cui esponemmo il problema e ottenemmo la Sua disponibilità a partecipare direttamente a una riunione in Prefettura – sottolinea Fedele – Cosa che avvenne un mese dopo quando il viceministro Ferrante partecipò in Prefettura al Tavolo Accessibilità Penisola Sorrentina dichiarando l’assoluta disponibilità del Governo a seguire tale problematica, ma specificando nuovamente che era necessario l’impegno della Regione Campania su questo tema. Ancora una volta le Istituzioni territoriali ignorarono questa disponibilità e questa sollecitazione, ma noi non ci siamo fermati“.

Si giunge ad Agosto scorso quando “…abbiamo chiesto un ennesimo incontro in Prefettura al quale è stato invitato anche il Commissario del Comune di Sorrento. In quell’occasione il vice Prefetto Annunziata ricordò nuovamente a Regione e Sindaci che se le Istituzioni non si fossero organizzate, il Tavolo Prefettizio non avrebbe potuto raggiungere alcun risultato.
Sono passati altri 2 mesi e non è accaduto nulla, ma noi neanche ci siamo fermati e abbiamo ottenuto oggi l’ impegno dal Vice Ministro Ferrante che, dopo le elezioni regionali, il Governo si dedicherà a questa enorme priorità perché questo territorio non può ” morire” per l’inaccessibilità“.

Su un tema così scottante esistono due problemi: il disinteresse dei Comuni a prendere di petto il problema per trovare una soluzione insieme agli operatori economici; in secondo luogo l’indisponibilità di una rappresentanza del mondo imprenditoriale turistico a concorrere al conseguimento di questo obiettivo.
Sbaglia chi continua ad affermare che i Tavoli Istituzionali non servono perché problemi come questi possono essere affrontati e risolti solo dalle Istituzioni – conclude FedeleI cittadini e le associazioni hanno il compito di presentare proposte, e ne abbiamo presentate tante, ma rimbalzano contro il muro regionale, e sollecitare le Istituzioni.
Ad oggi rimane la consapevolezza che questo problema non è affrontato in alcuna sede istituzionale. Per questo continuiamo a insistere e ringraziamo il Vice Ministro Ferrante per l’impegno che ha assunto oggi“.

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