Napoli Calcio, vigilia di campionato, Conte: “si vince tutti uniti o si perde tutti”
di Vincenzo Aiello
É il solito Conte quello che in conferenza stampa risponde al fuoco di fila dei colleghi prima di partire per Reggio Emilia. “Le chiacchiere stanno a zero: io non sono un parolaio, sono per l’essenza del gioco ed essa è principalmente fatta dal campo. Basta parole, testa bassa, ambiente unito e pedaliamo… “. Questo il primo diktat di Antonio Conte l’allenatore del Napoli Campione d’Italia che ricorda che anche nell’anno di Garcia il Napoli era giustamente favorito perché aveva lo scudetto sul petto ma poi “sappiamo bene come è andata… “. La perdita di Lukaku? “Elemeto importante per il gioco di questa squadra ma sappiamo che durante un’annata calcistica può avvenire anche questo: dobbiamo sopperire a questa evenienza, anche pensando ad un terzo modulo che prevede una sola punta, oltre al nostro collaudato 4-3-3“.
Non è un problema per il mister azzurro la scelta di chi giocherà domani titolare in porta: “Abbiamo deciso di alzare il livello tra i pali ed io ho estrema fiducia sia in Alex che in Vanja non dimenticando Nikita (Contini, Ndr): io per domani ho già scelto fermo restando che li alternerò senza problemi. Si è creato da questo punta di vista un bel clima tra i due… “. Fa gli auguri a Max Allegri il trainer azzurro come a Sarri per il suo ritorno in Serie A “per Allegri parla il suo curriculum. Ma non dimentichiamo il ritorno di Sarri ed il passaggio di Gasp alla Roma che è stata quella squadra che l’anno scorso ha fatto più punti nel girone di ritorno“. Conte non parla di mercato né dà giudizi sulla rosa che ha a disposizione, “perché per ciò ci sono gli addetti ai lavori“. Quello che conta quando si riprende è il verdetto del campo e quindi chiunque può avere le sue idee oggi, ma già da domani sera, nelle partite vere, si avranno i primi verdetti“. Testa bassa, poche parole, pedalare: domani inizia anche la Vuelta ed il Napoli con 10.000 tifosi al Mapei Stadium ed il primo sold-out stagionale al Maradona contro il Cagliari deve essere unito in ogni suo elemento, evitare cadute e ventagli ed essere pronto per le grandi Montagne. “Si vince tutti uniti o si perde tutti“.












