Castellammare di Stabia, controlli interforze via mare e via terra
CASTELLAMMARE DI STABIA – Nella giornata di ieri le locali forze dell’ordine stabiesi hanno effettuato controlli congiunti “via mare” e “via terra” nell’area antistante il porto turistico di Marina di Stabia con l’obiettivo comune di garantire la sicurezza attraverso la verifica delle unità da diporto in ingresso e in uscita. E’ stata, tra l’altro, verificata la presenza e l’efficienza delle dotazioni di sicurezza a bordo delle unità, la corretta tenuta dei documenti di bordo e il possesso dei titoli abilitativi.
Durante gli accertamenti, analogamente allo scorso anno, è stato utilizzato l’etilometro allo scopo di verificare le condizioni psicofisiche dei conduttori delle imbarcazioni sottoposte a controlli. Al termine dei numerosi controlli alle unità diporto, sono state elevate sanzioni per un importo complessivo di 4,348 euro compresa una violazione per conduzione dell’unità da diporto in stato di ebbrezza.
Nell’ambito delle rispettive competenze di legge e senza duplicazioni e sovrapposizioni, ogni forza dell’ordine ha operato a tutela della legalità e della sicurezza in mare che vede questo litorale costiero particolarmente interessato dal trafficato diportistico. Continueranno i controlli congiunti in mare. Il dispositivo di sicurezza attuato dalla locale: Capitaneria di porto, Compagnia Carabinieri e Comando Polizia Municipale ha visto l’azione congiunta di pattuglie terrestri e 2 unità navali Guardia Costiera che hanno agito in perfetta sinergia assicurando un’efficace presenza su parte del litorale di competenza.
“Si raccomanda a chi va per mare di adottare prudenza, buon senso e la massima attenzione, nonché di prendere visione delle vigenti ordinanze di sicurezza. Si ricorda, infine, il numero blu 1530 gratuito per segnalare eventuali emergenze in mare, valido su tutto il territorio nazionale 24 ore al giorno per 365 giorni all’anno sia da telefonia fissa che mobile che permette di contattare l’Autorità Marittima più vicina, riducendo i tempi di intervento”.












