Antonio Conte: “amma faticà chiú assaie e l’anno passato”
Prima conferenza stampa quella di Mister Antonio Conte con i giornalisti presenti a Dimaro Folgarida e si capisce subito che sarà anche un altro Conte oltre ad un altro Napoli. “Ho sposato a giugno un visione nuova per il futuro” è il mantra del trainer azzurro che ricorda Dimaro 2024 quando poi di quel ritiro restarono solo 6 o 7 giocatori. “I nuovi? – rispondendo ad una sollecitazione, Conte – sono giovani di valore che vogliamo fare salire di livello perché restinonpiú anni e si strutturino come noi vogliamo strutturare la società. Perché questo è il mio ruolo: io sono un costruttore… “.
Dove potrà migliorare questo Napoli, gli chiede un collega? “Sicuramente in attacco: l’anno scorso io lamentavo la mancanza di giocatori con un curriculum di goal nel carniere… “. Quali obiettivi allora? Ancora Conte, ”Il presidente che è intelligente non ne ha fissato: noi dobbiamo rendere orgogliosi i nostri tifosi e dare fastidio in tutte le quattro competizioni a cui parteciperemo. Chiaramente in Champions ci sono corazzate che hanno parametri non paragonabili ai nostri… “.
Sui nuovi l’allenatore leccese fa una netta divisione tra Kevin e gli altri arrivati, “De Bruyne è un prospetto di livello che ha già vinto ma che è venuto da noi come scelta di vita e sono convinto che dimostrerà il suo valore anche nel nostro Campionato. Ah proposito, per me è un interno di centrocampo che all’occorrenza diventa trequartista, un giocatore che quando riceve palla vede passaggi che altri umani non immaginano. Non è il momento di stabilire chi gioca e chi non gioca: spazio ce ne sarà per tutti: non siate provinciali”. Marianucci, Lucca, Lang, Beukema? “Prospetti giovani e di valore che dovrò io fare crescere per portarli ad un livello superiore”. Poi l’ultima domanda insidiosa sulle sue passate partecipazioni infruttuose alla Champions: “Io quanto ho giocato le mie 6 partecipazioni all’Europa che conta sono sempre partito da società in costruzione: non mi sono seduto in trono… “. Un brocardo per il nuovo anno? Conte in chiusura: “amma faticà chiú assaie e l’anno passato”. Andiamo a vedere…













