Riapre la Galleria dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli

Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, all'inaugurazione della nuova Galleria dell'Accademia di Belle Arti, Napoli, 6 aprile 2022. ANSA / CIRO FUSCO
Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, all’inaugurazione della nuova Galleria dell’Accademia di Belle Arti (ANSA / CIRO FUSCO)

Ieri, 6 aprile 2022, è stata presentata al pubblico la Galleria dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli, completamente rinnovata, spazio espositivo storico che sarà riservato inizialmente a studenti e docenti ma presto aperto anche al pubblico. Saranno circa trecento le opere tra quadri, sculture, fotografie e installazioni, dal Seicento al Duemila, che troveranno posto durante i mesi a seguire negli ampi saloni, testimonianza di un patrimonio artistico e culturale unico e inimitabile della Città di Napoli. La curatela della galleria è stata affidata a Marco Di Capua e Federica De Rosa sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli, l’allestimento invece porta le firme di Lucio Turchetta e della visual design Enrica D’Aguanno. Un’apertura che va ad arricchire l’offerta artistico culturale e formativa già molto ricca e apprezzatissima da visitatori italiani e stranieri di una città che non cessa mai di sorprendere e incantare. Molte delle opere erano nei depositi ed è solo grazie a questo faticoso e complesso lavoro di risistemazione di spazi e strutture che le opere torneranno fruibili. Un museo degli artisti e per gli artisti inaugurato agli inizi dell’Ottocento che riapre e si arricchisce di un nuovo spazio come quello destinato a presentazioni e piccole mostre d’arte contemporanea dedicato alla memoria critica d’arte Lea Vergine, al secolo Lea Buoncristiano figura straordinaria dell’avanguardia nel panorama femminile della critica, insieme a studiose del calibro di Carla Lonzi, che, come ha rivelato Renato Lori, direttore dell’Accademia, sarà inaugurato con una personale dedicata ad un’altra indimenticabile personalità dell’arte contemporanea italiana Marisa Albanese recentemente scomparsa.
di Luigi De Rosa

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