Campania, firma per il referendum “Eutanasia Legale”

eutanasia-legaleLa Campania è già una delle regioni più attive sul Referendum Eutanasia Legale, promosso dall’Associazione Luca Coscioni, con oltre 1600 firme raccolte sulle 500mila da consegnare entro il 30 settembre per la presentazione del quesito. Ma la mobilitazione straordinaria inizia da domani 2 Luglio, con tavoli che si moltiplicheranno a Napoli già nel weekend, reperibili nella mappa sul sito referendum.eutanasialegale.it.Tra gli appuntamenti previsti, sabato 3 luglio, una delegazione del Comitato Promotore sarà presente al Pride in piazza Dante per raccogliere firme.
Proprio domani 2 luglio alle ore 11.00, presso il tavolo di raccolta firme allestito in Piazza Bellini a Napoli, ci sarà una conferenza stampa di presentazione del Referendum. Sarà l’occasione per presentare, insieme agli attivisti e agli esponenti della Associazione Luca Coscioni, gli aspetti politici del Referendum, che ha già raccolto la disponibilità di oltre 7500 volontari in tutta Italia e una rete di Sindaci, avvocati e autenticatori, affinché anche dalla Campania possa arrivare un contributo significativo al raggiungimento dell’obiettivo delle 500.000 firme autenticate e certificate da consegnare in Corte di Cassazione entro il 30 settembre. Interverranno Marco Perduca, esponente dell’Associazione Luca Coscioni e Lorenzo Mineo, coordinatore della campagna Referendum Eutanasia Legale per la Campania.
Chiunque voglia partecipare alla campagna come volontario o autenticatore può registrare la sua disponibilità sul sito referendum.eutanasialegale.it. Avvocati, insieme a cancellieri, notai, parlamentari, sindaci, assessori, consiglieri comunali, consiglieri regionali e dipendenti comunali hanno un ruolo fondamentale nell’ambito della raccolta firme perchè hanno la facoltà di autenticarle.

Marco Cappato, Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, “Di fronte al silenzio del Parlamento che continua a rimandare la riforma necessaria, il Referendum a questo punto è l’unica possibilità per rendere l’eutanasia legale in Italia. E’ l’ultima chance in questa legislatura, altrimenti bisognerà aspettare altri 5 anni. Ci appelliamo alla cittadinanza per rafforzare sempre di più la nostra rete chiedendo di unirsi e partecipare direttamente e a comunicarci la disponibilità come volontari o autenticatori a questa grande battaglia di civiltà sul sito https://referendum.eutanasialegale.it/”.

APPROFONDIMENTO SUL REFERENDUM EUTANASIA LEGALE

Il Referendum per l’Eutanasia Legale è stato depositato su iniziativa dell’Associazione Luca Coscioni lo scorso 20 aprile in Corte di Cassazione.
Il testo prevede una parziale abrogazione dell’art. 579 del codice penale (“omicidio del consenziente”), che impedisce la realizzazione di ciò che comunemente si intende per “eutanasia attiva” (sul modello olandese o belga). In caso di approvazione, si passerebbe dal modello dell’”indisponibilità della vita”, sancito dal codice penale del fascismo nel 1930, al principio della “disponibilità della vita” e dell’autodeterminazione individuale, già introdotto dalla Costituzione, ma che deve essere tradotto in pratica anche per persone che non siano dipendenti da trattamenti di sostegno vitale (per i quali è invece intervenuta la Corte Costituzionale con la sentenza Cappato – Antoniani).

Maggiori informazioni sul quesito referendario al sito: https://referendum.eutanasialegale.it/

Il Referendum per l’Eutanasia Legale è promosso da Associazione Luca Coscioni e fanno finora parte del Comitato Promotore: Radicali Italiani, Partito Socialista Italiano, Eumans, Volt, Più Europa, Possibile, Sinistra italiana, Federazione dei Verdi. Il Comitato è aperto all’adesione di associazioni, partiti, movimenti sindacati e altre organizzazioni trai i primi sostenitori ci sono là ARCI nazionale e la CGIL nuovi diritti.
Chiunque voglia attivarsi come volontario (organizzando un tavolo nel proprio Comune, partecipando a un tavolo organizzato da altri o, semplicemente, invitando i propri contatti a firmare il quesito) o come autenticatore delle firme (come avvocato, cancelliere, notaio, parlamentare, sindaco, assessore, consigliere comunale, consigliere regionale o dipendente comunale) può esprimere la propria disponibilità scrivendo a coordinamento@eutanasialegale.it o collegandosi sul sito http://referendum.eutanasialegale.it/

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