Dirigenti Over 50, incentivi per le imprese che li assumono

ROMAFedermanager ha annunciato l’emissione del decreto direttorale del Ministero del Lavoro per l’impegno delle risorse a sostegno della ricollocazione di dirigenti over 50 in stato di disoccupazione. “Come anticipato nella Circolare federale n. 2230 del 2 agosto 2010 e nella Circolare n. 2237 del 29 ottobre 2010, a seguito della sottoscrizione del Protocollo d’Intesa tra Italia Lavoro, Federmanager e Manageritalia del 30 luglio scorso per l’attivazione di uno strumento di politica attiva a sostegno della ricollocazione di dirigenti over 50 in stato di disoccupazione, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha avviato la procedura per il finanziamento di tale intervento”, evidenzia Mario Cardoni direttore generale di Federmanager. “L’iniziativa costituisce parte integrante dell’Azione di Sistema “Welfare to work per le politiche per il reimpiego” promossa dal Ministero del Lavoro, che prevede la realizzazione di azioni a supporto della ricollocazione di circa 1.000 dirigenti over 50 in stato di disoccupazione in un anno, attraverso l’attivazione di contributi da corrispondere alle imprese per l’inserimento di tali soggetti. A tal fine, la Direzione Generale per le Politiche per l’Orientamento e la Formazione del Ministero del Lavoro, ha emesso il Decreto Direttoriale n. 181 del 16 novembre 2010, che si unisce in allegato, con il quale viene impegnata la somma complessiva di 10 milioni di €uro a favore di Italia. Lavoro S.p.A., in qualità di soggetto attuatore dell’intervento, a valere su uno specifico capitolo di spesa del Fondo di Rotazione per la Formazione Professionale e per l’Accesso al Fondo Sociale Europeo, per l’esercizio finanziario 2010. A seguito dell’emanazione del citato Decreto ministeriale, Italia Lavoro, l’Agenzia tecnica del Ministero del Lavoro per le politiche occupazionali, bandirà nei prossimi giorni l’Avviso pubblico a sportello rivolto ai datori di lavoro per la richiesta dei contributi finalizzati al reiserimento lavorativo di ex dirigenti che al momento dell’assunzione abbiano compiuto 50 anni di età e risultino disoccupati ai sensi della normativa vigente. E’ opportuno sottolineare che le richieste di contributo che perverranno ad Italia Lavoro da parte delle imprese con riferimento all’Azione di Sistema in oggetto, verranno inserite in una apposita graduatoria delle aziende ammesse all’incentivo, stilata esclusivamente secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e pubblicata sul sito di Italia Lavoro e dello stesso Ministero del Lavoro, fino all’esaurimento delle risorse disponibili, per cui l’ulteriore scorrimento della graduatoria delle aziende ammesse a contributo avverrà solo in presenza di eventuali risorse finanziarie aggiuntive o residuali. Si ricorda che il contributo all’inserimento di dirigenti over 50 in stato di disoccupazione, sotto forma di un bonus assunzionale, sarà pari a: €10.000 per ogni dirigente assunto con contratto a tempo indeterminato o a tempo determinato di almeno 24 mesi; € 5.000 per ogni dirigente assunto con contratto a tempo determinato di almeno 12 mesi; € 5.000 per ogni dirigente assunto con contratto di collaborazione a progetto di almeno 12 mesi. Come già anticipato nelle precedenti comunicazioni, gli incentivi in argomento, oltre ad essere rivolti a sostegno dell’assunzione di dirigenti che abbiano ricevuto una intimazione formale di licenziamento, potranno essere estesi anche ai casi in cui l’ultimo rapporto di lavoro del dirigente si sia concluso per effetto di una transazione economica con l’azienda, purché si possieda lo stato di disoccupazione da almeno 6 mesi.
In attesa della pubblicazione dell’Avviso pubblico da parte di Italia Lavoro e della implementazione del sistema informativo dedicato per la presentazione on-line delle domande di contributo, che dovrebbe richiedere ormai solo pochi giorni, in modo da avviare definitivamente l’iniziativa a breve, Federmanager e Manageritalia stanno già programmando con la stessa Italia Lavoro le modalità di una campagna di comunicazione per diffondere la conoscenza delle misure in oggetto. Sarà nostra cura, naturalmente, dare tempestiva comunicazione alle Associazioni territoriali della pubblicazione dell’Avviso pubblico di Italia Lavoro, non appena vagliato ed autorizzato dal Ministero del Lavoro, allo scopo di dare la massima diffusione dell’iniziativa”.

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