Papa Francesco “Difendete le creature e il creato”

Papa Francesco in San Pietro
Papa Francesco in San Pietro

“Basta con l’invida, il disprezzo e l’antagonismo, difendete le creature e il creato”. Questo il messaggio forte e sincero laciato stamattina dalla basilica di San Pietro da Papa Francesco e che echeggia in tutto il mondo.

Oggi si celebra San Giuseppe e San Giuseppe ha guidato la prima celebrazione in San Pietro del Papa. L’intera omelia si è incentrata sulla figura del Santo, marito di Maria, Padre di Gesù e custode di entrambi e di tutti noi. San Giuseppe è stato il custode di Maria, quando, sua promessa sposa, si presentò a lui in attesa di un bambino. Ai tempi di Gesù, quando una donna promessa in sposa non manteneva la castità veniva lapidata. Maria avrebbe dovuto avere quella sorte, ma Giuseppe ebbe in sogno l’annuncio della nascita del figlio di Dio, e non ebbe paura, ma anzi accolse Maria e la custodì fuggendo con lei, e permettendo così il miracolo della nascita di Gesù.

Custodia e servizio umile hanno giudato San Giuseppe così devono guidare tutti noi, questa la preghiera rivolta a tutto il mondo da parte di Papa Francesco, con la sua voce umile e sincera.

Questi i twitter  lanciati dal Papa:  “Il vero potere è il servizio. Il Papa deve servire tutti, specie i più poveri, i più deboli, i più piccoli”. Custodiamo Cristo nella nostra vita, abbiamo cura gli uni degli altri, custodiamo il creato con amore.

Ai potenti del Mondo ha detto “Vorrei chiedere, per favore, a tutti coloro che occupano ruoli di responsabilità in ambito economico, politico o sociale, a tutti gli uomini e le donne di buona volontà: siamo ‘custodi’ della creazione, del disegno di Dio iscritto nella natura, custodi dell’altro, dell’ambiente; non lasciamo che segni di distruzione e di morte accompagnino il cammino di questo nostro mondo”.

Il Papa ha poi detto che a breve darà incarico a figure competenti, di raccogliere, cosa che fino ad oggi non si è mai fatto, tutte le informazioni sulle missioni che in silenzio, in tutto il mondo e specialmente nei paesi più poveri, la Chiesa svolge attraverso suore e sacerdoti, per farle conocoscere a tutti.

In 150/200mila i pellegrini stamattina a San Pietro, di tutte le età e le estrazioni sociali, anche i più poveri delle baraccopoli.

Stampa