De Magistris, alle 10.30 incontro al Cinema Modernissimo

NAPOLI – Questa mattina l’On. Luigi De Magistris, candidato sindaco di Napoli per l’Italia deiValori, incontra i Napoletani al Cinema Modernisssimo. “Che senso ha avere le mani pulite e tenerle in tasca?”, si chiedeva Don Milani. Alla luce di questa domanda, alcune settimane fa, ho cominciato a riflettere sulla possibilità di candidarmi come sindaco di Napoli. Una riflessione che alla fine mi ha portato ad accettare ufficialmente questa nuova sfida politica, superando le resistenze che avevo anche sul piano personale. Perché un’avventura politica come questa comporta cambiamenti di vita non indifferenti, per te stesso e per la tua famiglia, ma anche perché l’impegno attuale al Parlamento europeo mi è caro e mi entusiasma. La Commissione controllo sui bilanci, che presiedo da quasi due anni, è infatti uno strumento fondamentale per servire il Paese e l’Europa, per contribuire alla battaglia democratica per la legalità e per lo sviluppo economico-sociale, condizione per realizzare una società più giusta ed uguale. Il vero motivo che mi ha spinto, però, a superare questi fattori che mi dissuadevano è stata la pressione positiva e affettuosa esercitata dalla società civile di Napoli, da cui sono stato investito durante i numerosi incontri e le numerose iniziative organizzate in questi ultimi mesi nella città. La mia città. Era successo qualcosa di analogo anche in occasione delle ultime elezioni amministrative, ma allora ebbero la meglio le mie resistenze a partecipare alla competizione elettorale per la Regione. Una decisione che mi fece piovere addosso non poche critiche, di provenienza per altro diversa. In tanti mi esortavano infatti a metterci la faccia, come si dice in gergo, per servire questo desiderio di cambiamento politico-sociale-morale che anima la società civile della Campania. Ma non era il momento per affrontare questa partita difficile ed entusiasmante. Oggi però un altro diniego mi apparirebbe come una diserzione rispetto ai miei valori. In un momento drammatico per Napoli, all’interno di una cornice nazionale non meno drammatica, non mi sento di voltare il viso dall’altra parte, di chiudere gli occhi, di tapparmi le orecchie. Anche perché Napoli può essere un laboratorio politico-sociale positivo per l’Italia intera, capace di fungere da traino sul piano nazionale per realizzare quella riscossa civile di cui il paese ha così tanto bisogno. Per attuare una primavera politica-sociale-morale che è stata ed è l’obiettivo della mia vita, il filo conduttore di tutta la mia attività politica, da parlamentare europeo e adesso da candidato sindaco. Del resto, poi, come si dice giustamente in questo momento, “se non ora, quando?”. (Luigi de Magistris)

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