UDC, domani l’On. Casini a Napoli. Le dichiarazioni di Mocerino e Chianese

 
 
P.F. Casini (UDC)

NAPOLI – “La presenza del Presidente Casini domani pomeriggio a Napoli testimonia, ove mai c’è ne fosse  ancora bisogno, l’attenzione che il nostro Partito ha per questa città presa da tante emergenze”. Con queste parole il Consigliere regionale dell’Udc Carmine Mocerino commenta la visita del leader dell’UDC domani a Napoli per la manifestazione: ”Dalla parte di Napoli”. “Il titolo dell’incontro – prosegue l’esponente dello scudo crociato – è sintomatico dell’interesse e dell’impegno che intendiamo profondere per la Città in vista delle prossime elezioni amministrative confrontandoci con il mondo dell’imprenditoria, dell’arte, del lavoro, della ricerca e della cultura, temi centrali, dai quali partire per avviare seriamente il rilancio di Napoli che deve tornare ad essere la capitale del mezzogiorno d’Italia. Sono certo, conclude Mocerino, che il progetto politico che con sacrificio sta realizzando Casini anche a Napoli darà i propri frutti”. Sul significato politico della visitia di Casini registriamo anche l’intervento di Angelo Chianese, coordinatore regionale dei giovani UDC: “Interrogarsi sul futuro di Napoli con esponenti dell’imprenditoria, della cultura e del sindacato significa che si ha a cuore veramente il problema di Napoli. L’incontro di domani pomeriggio che vedrà il presidente Pierferdinando Casini discutere con le donne che a Napoli profondono il loro costante impegno sta a significare che si vuole dare ascolto ad una città, attraverso i suoi mondi, che in questi anni ha vissuto una brutta pagina dal punto di vista politico e che ha fatto arretrare Napoli in tutte le classifiche per servizi e qualità della vita. Il programma elettorale deve essere al centro della nostra azione politica e deve essere l’elemento di aggregazione in vista delle prossime elezioni amministrative. Napoli merita una amministrazione in grado di guardare e dare ascolto  alle nuove generazioni con attenzione recependo il loro disagio che è sempre  più crescente per attuare politiche di sviluppo serie e credibili“.

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