In Equador assassinato un giovane chef sorrentino

MASSALUBRENSE – Nel giorno di Natale un giovane chef della penisola sorrentina, Luigi Spasiano di Massalubrense, è rimasto vittima di una brutale aggressione mentre si trovava in casa della fidanza, in Equador, a festeggiare con tutti i familiari della ragazza. All’improvviso nell’abitazione ha fatto irruzione un uomo armato di coltello che ha inferto due colpi mortali alle spalle di Spasiano il quale non ha avuto modo di difendersi ed è morto quasi all’istante. All’origine del gesto ci sarebbero motivi di gelosia dell’aggressore che, per il passato, era stato compagna della ragazza con la quale Spasiano aveva stretto una relazione che l’aveva portato a una breve vacanza natalizia. Il giovane lavorava presso il Ristorante Sorrento a Toronto del sorrentino Nino Cioffi. Tra i primi ad allertarsi ed a mobilitare le autorità è stato il Sen. Raffaele Lauro (PdL) che, attraverso il Ministero degli Affari Esteri e il sottosegretario Enzo Scotti, ha messo in moto la macchina governativa per supportare la famiglia in questo momento di dolore e contattare le autorità equadoregne per l’espletamento di tutte le procudere di rito per il trasferimento della salma in Italia. Una vicenda davvero paradossale e che ha gettato nello sconforto più assoluto un’intera comunità che conosceva ed apprezzava il giovane massese e la sua famiglia.

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