Per questo assassino ci vorrebbe la forca!

Michele Misseri assasino di Sarah

Da ieri sera l’Italia è inorridita per la confessione di Michele Misseri sul suo vigliacco, brutale assassinio della nipote quindicenne Sarah Scazzi, strangolata nel garage, violentata e gettata in fondo a un pozzo il 26 agosto scorso da quando di lei si erano perse le tracce. Non ci sono parole per definire l’orrore di questo delitto consumato all’interno delle mura familiari di un’Italia sempre più spaventata dallo straniero, ma incapace di confrontarsi coi drammi della sua comunità, un’Italia che sempre di più sembra aver smarrito la bussola ed essere in preda a una frenesia generalizzata che si traduce sempre più in violenza inusitata, materiale oltre che gridata, fisica! Ogni commento è superfluo: all’umana pietà per la vittima innocente deve corrispondere una spietata punizione per il carnefice, la più spietata se fosse possibile, perchè ci sono delitti i cui autori non meritano grantismo, nè rispetto civile e cristiano.

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